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La Pasqua Interiore

La Pasqua Interiore

La Pasqua Interiore

Perchè festeggiamo la Pasqua? Sarà per deliziarci il palato con uova di cioccolato e agnelli arrosto, (brutalmente sgozzati) mentre noi con un gran sorriso ci scambiamo amorevolmente gli auguri per la “resurrezione” di Gesù? Siamo davvero sicuri di aver ben compreso la Reale simbologia della Pasqua o forse ci sfugge qualcosa? Iniziamo dal nome che deriva dalla parola ebraica “Pesach ovvero “Passare Oltre/Tralasciare”. tralasciare chi o cosa? La parola è un riferimento all’Esodo, 12,21-34, nello specifico – L’Angelo sterminatore che non infierirà su coloro che hanno Sacrificato il proprio “Agnello” lasciando il “Sangue” dello stesso, sulla propria porta a prova dell’avvenuto sacrificio. –  Strana macabra storia non ti pare? Di che agnello si parla, quello da cucinare, o si riferisce ad altro? E perchè mai il sangue nell’architrave e negli stipiti della porta? Davvero esiste un Angelo Sterminatore?! E Perchè mai?

Forse se interpretassimo meglio le scritture ed il loro Profondo Messaggio Spirituale, senza accettare ciecamente i dogmi, smetteremo di sacrificare Creature e farne mattanza come se fossimo superstiziose tribù del neolitico. Vediamola da un’altra prospettiva: La Porta rappresenta il passaggio, ossia il varcare la soglia verso un migliore stato di coscienza, cioè passare da uno stato di schiavitù mentale ad uno stato di Libertà Interiore ma solo dopo aver Sacrificato il proprio “Agnello/Ego” di cui il “sangue” è l’essenza purificata/Anima. Troviamo una simile simbologia anche nel popolo ebraico, l’israelita (che rappresenta ognuno di noi) con “Forza di Volontà” fugge dalla schiavitù Egiziana/Ego,  loro sono infatti gli “Eletti” e lo sono tutti coloro che con passione e coraggio riescono a trasmutare gli stati psichici in ombra/traumi interiori. Non a caso gli eletti si dirigono verso la “terra promessa” di Israele, dove scorre latte e miele/Paradiso interiore, grazie a Mosè che Attraversa il mar rosso e separa “le Acque” le quali indicano la trasmutazione sessuale, le acque di riferimento sono quelle seminali, Energia incanalata al fine di Elevarsi dagli istinti animali.

I simboli, le storie e le parabole nei testi sacri, fanno sempre riferimento all’evoluzione degli stati Interiori del nostro Essere, è in questo modo che ci comunicano come liberarsi dalla propria schiavitù mentale causata dalla nostra personalità, dall’ego, che occorre trascendere, cioè passare oltre se stessi “Pesach/Pasqua, oltre i nostri limiti di schiavi inconsapevoli per arrivare alla “terra promessa” che NON è un luogo! Ma è uno Stato Superiore di Coscienza ottenibile Quì sulla Terra in Noi con consapevolezza, Svegliatevi quindi dall’illusione di aspettare un messia che venga a salvarci, non è come al gioco del nascondino dove arriva uno e Libera Tutti! Spero questo sia chiaro… Per intenderci è dell’evoluzione umana che stiamo parlando, il cui obiettivo dovrebbe essere appunto il Risorgere, ossia spostarsi ad un livello più armonico di consapevolezza e di esistenza, irradiando Pace Interiore e fratellanza con gli altri esseri fatti della stessa “sostanza” e magari, se possibile, evitando nel contempo di contribuire a mattanze ingiustificate prive di Umanità e Reale Coscienza Cristica.

L’agnello sacrificale è SIMBOLICO, e non sto facendo il moralista bacchettone, ognuno mangi quello che desidera in base alla propria coscienza, è solo per chiarire, perché a quanto pare anche i più ferventi cattolici (Papa incluso) hanno deragliato dal reale significato dei riti e dei simboli nelle sacre scritture, deviati forse dall’eredità di abominevoli correzioni e censure fatte nella maggior parte delle narrazioni bibliche! Le quali, anche quando conservano una parte del messaggio originale, se interpretate alla lettera diventano delle vere mostruosità! E’ importante usare una chiave di lettura differente….il sacrificio dell’agnello a cui si riferisce nell’esodo è la parte animale in noi, i bassi istinti, i nostri lati oscuri, se solo la Bibbia venisse letta con una diversa “chiave di lettura” molte narrazioni cambierebbero l’intero significato, senza considerare che molte trascrizioni sono state mal interpretate a causa d’ ignoranza o per interferenza per favorire certe linee di potere. Per esempio se analizziamo la Via Crucis, così come le sue stazioni, sono rappresentative del percorso Spirituale Interiore che ognuno dovrebbe percorrere, portando infine sul Golgota la “Propria Croce” che sono i nostri ego che devono essere trasmutati.

La crocifissione è infatti simbolo della nostra Morte interiore, della personalità, delle false definizioni, credenze, paure e atteggiamenti egoici che ci separano dalla nostra Reale Essenza. La Pasqua simboleggia quindi la coscienza che risorge a nuova vita, in uno stato non più di schiavitù ma di reale libertà di fusione con l’Essere Divino che è in noi, ed è Uno con Dio. Ricorda che nei miti e leggende si celano molti insegnamenti spirituali, così come nell’antica Grecia nell’Odissea, l’Eneide, la Divina Commedia e persino in molte fiabe come Pinocchio, Cenerentola, Alice, la lampada di Aladino e molte altre, sino alle più recenti come nella trilogia del film di Matrix o altri films…in tutti questi esiste sempre un sottile filo d’oro che ci indica la via verso la libertà dell’Anima, attraverso metafore e racconti fantastici per Risvegliare la nostra coscienza , ma non tutti li vedono, forse perchè non desiderano veramente vederli…

Anche i riti Pagani avevano un significato ben preciso, sia a livello simbolico, che energetico o astrologico, spesso il rito indicava il percorso spirituale o il periodo esatto per intraprenderlo. Ad esempio l’equinozio di primavera era il periodo adatto per il risvegliarsi delle energie, utile per risanare il corpo e lo spirito. Anche la Pasqua ricadeva (e ricade)  la prima domenica dopo il plenilunio successivo all’equinozio di primavera, e i Pagani celebravano il rito per le energie della dualità, delle forze rappresentate dal giorno e dalla notte, che nell’equinozio di primavera, hanno la stessa durata, ma da lì in poi la “Luce” prevarrà sul periodo di oscurità, ad indicare anche il periodo favorevole di sincronicità tra le energie cosmiche e l’intento umano di Elevarsi a stati di coscienza più sottili, così come per la Nascita del Cristo.

Durante il periodo della Pasqua i Pagani  festeggiavano la Fertilità della terra, la crescita e l’evoluzione sia degli uomini che della natura. Non a caso i simboli ancora oggi sono il coniglio, i fiori e le uova, quest’ultimo è simbolo per eccellenza di Nuova Vita (fecondazione/trasmutazione), ma anche di forze duali opposte circoscritte, per analogia simile al Tao. Nei riti Pagani (deturpati in seguito dalla chiesa) erano il cosmo, la Natura e l’uomo intento a risorgere ed elevarsi spiritualmente il motivo dei festeggiamenti. La primavera rappresentava infatti il Fiorire dell’Essere che si evolve. Così come per la natura inizia un nuovo ciclo, per l’umano è l’inizio ottimale a livello energetico per lavorare consapevolmente su se stessi.

Il “lavoro interiore” è indispensabile per  la nostra resurrezione, ed è solo la nostra volontà che ci tiene separati dalla parte Divina, dalla Reale Coscienza Cristica che è insita in ogni coscienza umana in quanto è un Principio Cosmico, appartiene a tutti perché è una Legge Divina. La “Coscienza Cristica” però è una forza che deve essere conquistata attraverso un percorso interiore, dissolvendo i nostri ego. Ripeto per i credenti: nessun “messia” scende a salvarci, quindi non perdere tempo aspettando… perchè il “Salvatore” è già in noi, in quanto siamo da sempre e per sempre tutti parte dell’Uno. La resurrezione del Cristo ci indica proprio la resurrezione possibile per TUTTI noi individualmente, Se vuoi Realmente il Risveglio, una Resurrezione Intima, un Evoluzione di Coscienza, non lasciarti ipnotizzare dalle vuote e noiose cerimonie della “Casta Religiosa” assopendoti inconsapevolmente in una comoda stagnazione spirituale. Sia chiaro che ognuno è libero di seguire o stagnare in qualsiasi “credo religioso” gli sia gradito, ma talvolta i lupi famelici (di credenti/seguaci) possono anche apparire con vesti candide come pelli d’agnello, parlando di pace e bene a milioni di pecorelle smarrite e assopite….che per pigrizia rimarranno ancora tali per lungo tempo.

Ti Auguro di trovare la volontà e l’entusiasmo di Risorgere in Te a Nuova Vita in piena Libertà e Armonia con la tua Anima, in altre parole Buona Pasqua! 🙂

 

Comments (2)

  1. cycledork
    Apr 4, 2018

    Pasqua? che delusione…. peccato per i sognatori cristici! siamo stati soggiogati dai poteri della casta della chiesa cattolica così da poter distruggere le singole individualità e la coscienza dei popoli!

    • Apr 23, 2018

      I “sognatori Cristici”, a mio parere, resteranno sognatori se pensano di essere stati soggiogati dai poteri forti… ognuno fa ciò che è in potere di fare in base al proprio livello di coscienza, ma questo nulla potrà mai togliere a chi persegue intimamente la Coscienza Cristica. Certo vi sono “forze oscure” che tentano di intorpidire il genere umano ma d’altra parte quale occasione migliore per tenere accesa la Luce proprio quando intorno tutto è buio e torbido? 🙂

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