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Fai Pace Con Te

Fai Pace Con Te

Fai Pace Con Te

Molte volte abbiamo sentito la splendida parola PACE persino predicata a milioni di fedeli da personaggi giunti al top della loro gerarchia religiosa, i quali però non approfondiscono mai come giungervi concretamente. Altre volte viene usata per definire ingenti truppe militari, (armate fino ai denti) che portano il nome di “Missioni di pace” ma solo per alcune specifiche nazioni, che per strane coincidenze, sono quelle con grandi risorse petrolifere o situate in strategiche aree geografiche. Persino le Miss o gli eletti agli oscar hanno usato il cliché “Per la Pace nel Mondo” sino allo sfinimento…. allora c’è da chiedersi perchè se da millenni Tutti vogliamo la Pace continua ad essere una così ardua conquista? Dove iniziare a trovare la Pace e come diffonderla? Senza una vera consapevolezza e una pratica concreta la Pace sarà ancora per molto tempo un vocabolo vuoto, privo di senso pratico e un sogno irrealizzato per la magggior parte della comunità terrestre. Sarà quindi importante chiarire come giungere alla Pace, senza usarla come fosse un intercalare per farci apparire più religiosi o più sensibili ai conflitti o alla sofferenza causate dalle guerre…. perchè le sole parole valgono a ben poco se poi non ci si vuole immergere veramente nella Fonte della Pace, che non è distante, ma sgorga eterna dall’essenza che è in ognuno di noi.

La pace viene da dentro. Non cercarla fuori. (Buddha)

La parola Pace deriva dal sanscrito Pak o Pag, che indica pattuire, legare, fissare, saldare, unire, tutti sinonimi che ci parlano di un punto fermo, un ancoraggio interiore stabile, persistente e centrato. Questa dovrebbe essere la Pace, un punto focale interiore in ognuno di noi, un centro di gravità permanente dal quale si è amovibili a prescindere dalle circostanze o temporanee emotività che possono pervaderci durante il quotidiano. Arrivare a sentire questa Pace interiore in modo costante non è una benedizione riservata solo a pochi eletti o guru trascendentali, ma è uno stato di coscienza disponibile a tutti indistintamente, a condizione però che si abbia la volontà di andare oltre le solite definizioni omologate ed astratte del concetto di Pace. Perchè Sentirsi/Percepirsi in Pace con se stessi è diverso che continuare a ripetersi “vorrei essere in pace” o “vorrei la pace nel mondo” se poi non si Agisce di conseguenza. Anche se ci raccontiamo che Volere è Potere, il Volere non si potrà manifestare senza il Potere espressivo dell’Azione.

Conoscere non è sufficiente bisogna mettere in pratica, Desiderare non è abbastanza bisogna fare.   (Bruce Lee)

Come si è già compreso, la Pace non è uno stato di coscienza che possiamo vedere materializzarsi solo al di fuori di noi stessi, aspettando magari che un giorno i TG ci dicano che per magia interi popoli hanno fatto pace tra loro in modo definitivo. Perchè la Pace Globale è possibile realizzarla solo grazie alla riuscita di ogni percorso individuale di crescita personale che si sia stabilizzata in una costante Pace Interiore. Senza questa iniziazione di Pace Intima, Individuale, non saremo in grado di propagare una vibrazione Pacifica ad altri esseri che sono ancora alle prese con i loro conflitti interni in questo pianeta. Essere in Pace con Se Stessi è l’inizio, è il Campione che fa da esempio, è il mattone auto-realizzato è costituisce la base su cui costruire e far innalzare la Pace  anche nel Cuore degli altri. Questa costruzione collettiva di Coscienza Pacifica è basata sulla responsabilità di ognuno di noi, ogni singolo individuo dovrà trovare i metodi più consoni al proprio fine. In pratica siamo come singole cellule interconnesse che fanno parte di un infinito organismo, magnifico ed indescrivibile e come tali siamo chiamati ad operare individualmente, per il Bene Personale, per Amore dell’ambiente che ci ospita e per la Collettività in cui coabitiamo.

Fai la Pace con Te e sarai in sintonia con le Forze Divine che armonizzano l’esistenza. (W. Freespirit)

La Pace interiore si conquista concretamente sul campo, sfruttando a nostro vantaggio le negatività che affiorano nel quotidiano, per questo non può essere solo filosofia teorica. Trattasi di “Coltivazione della Coscienza” per praticarla occorre essere Presenti a noi stessi il più spesso possibile, ma specialmente durante un personale conflitto verso un’altro essere, proprio mentre siamo immersi nel forte contrasto. Capisco che è difficile agli inizi non farsi travolgere dall’Emotivo scordandosi di rimanere distaccati e al contempo partecipi, ma la costante pratica darà i suoi frutti senza riserve. La sola Presenza, ossia osservarsi mentre si è nel vortice del contrasto, sarà utile per iniziare a far luce sui nostri aspetti più oscuri, i quali, per attrazione sono stati fatti affiorare in superficie dalla controparte proprio per farceli notare e poterli così trascendere. Vedere il riflesso olografico esterno dell’esistenza ci aiuta ad identificarci e distinguerci come esseri unici e correlati, ma al contempo diviene anche un perfetto Specchio introspettivo individuale e collettivo che può aiutarci a far luce sui traumi ancora sepolti ma attivi in molti di noi. Questi traumi irrisolti, sono gli ostacoli che è meglio conoscere bene, osservandoli e analizzandoli senza giudizio, per poterli così scavalcare con Coraggio e Amore durante il percorso verso la Pace.

La Pace è il fiore profumato che nasce dal puro Amore. (Sathya Sai Baba)

E’ saggio ricercare sempre la fonte di ogni conflitto in cui ci imbattiamo, perchè è sempre una vibrazione energetica interiore che per sintonia attrarrà una condizione esterna simile. Se vogliamo ritrovare il nostro equilibrio e la Pace Interiore, le tecniche tra cui scegliere sono numerose e gli esercizi variano notevolmente, insomma c’è ne per tutti i gusti, basta volerle cercare! A mio parere non dovremmo intraprendere un percorso che pensiamo possa essere forzoso o faticoso, molto meglio assecondare l’intuito e la passione per la scelta delle tecniche, ma senza dubbio dovrà essere una pratica costante nel tempo, sarà infatti proprio la Volontà e la Disciplina per proseguire con costanza e dedizione il nostro ostacolo maggiore. La natura del nostro ego cercherà di distrarci in tutti i modi pur di sopravvivere, iniziando col farci scordare di applicare regolarmente le tecniche, facendoci cambiare continuamente metodi e tecniche, oppure riempendoci la testa con girotondi inutili di ragionamenti sul fatto che sia utile o meno quello che abbiamo appena intrapreso o ancor meglio una chiacchiera mentale ininterrotta dove rimbalzano frasi fatte o congetture “pret-a-portèr” copiate da chissà chi! Questi conflitti interiori sono i Guardiani Occulti della nostra Pace Interiore che creano una Falsa Personalità…. e sino a quando non conquisteremo quella Pace con Noi stessi anche il mondo “La Fuori” ci apparirà in conflitto esattamente come lo è in Noi.

Sii il cambiamento che vuoi vedere nel Mondo (Ghandi)

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